Perché immergere crocifissi e statue in liquidi del corpo prima di fotografarli?
Serrano costruisce l'immagine prima di scattarla. Cala un crocifisso di plastica, un discobolo, una statuetta devozionale in una vasca di sangue, latte o urina, accende la luce da studio e stampa il risultato in Cibachrome su grande formato: il liquido non si legge come liquido, diventa un velo di colore saturo che tiene la figura sospesa. Lo stesso apparato, posa frontale, fondale, luce costruita, lo applica poi a chi di norma non entra in un ritratto da museo: senzatetto fermati nella metropolitana, incappucciati, volti di cadaveri. Nulla è lasciato al caso dello scatto.
Nato a New York nel 1950 da padre honduregno e madre afrocubana e cresciuto in una famiglia cattolica, studia scultura e pittura alla Brooklyn Museum Art School fra il 1967 e il 1969, e prende in mano la fotografia soltanto dopo. Torna al mezzo all'inizio degli anni Ottanta con composizioni a colori di grande formato: Crucifix, 1983, Blood Cross, 1985, Pietà, 1985, Milk, Blood, 1986, dove sangue e latte occupano la superficie come campi geometrici. Dal 1987 la serie delle Immersions porta gli oggetti dentro i fluidi, e attorno a una di quelle immagini si apre negli Stati Uniti una lunga contesa pubblica sul finanziamento federale all'arte. Dal 1990 il procedimento passa dalle cose alle persone con Nomads e The Klan, e nel 1992 ai corpi di The Morgue. A History of Sex, cominciata a Roma nel 1995 e chiusa ad Amsterdam alla fine del 1996, applica la posa da ritratto alla sessualità. Dal 2012 è rappresentato dalla Galerie Nathalie Obadia, fra Parigi e Bruxelles.
SACROOggetti devozionali trattati e illuminati come icone
FLUIDI DEL CORPOSangue, latte e urina usati come materia e come colore
RITRATTO IN STUDIOPosa frontale, fondale e luce costruita per ogni soggetto
CORPO E VIOLENZAVolti di cadaveri e ricostruzioni di dispositivi di tortura
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1980 · dai primi tableau con sangue e latte alla serie delle Immersions
Formazione
1967–1969 · Brooklyn Museum Art School, New YorkNew York, US 🇺🇸
Temi
Sacro e profanoFluidi del corpoMortePotere e violenza
Linguaggi & media
FotografiaStampa CibachromeRitratto in studioFilm
Art Figures
Nathalie Obadia · galerista che lo rappresenta dal 2012 fra Parigi e Bruxelles, dove sono passate diverse sue personali
Art Spaces
Galerie Nathalie Obadia, Parigi e Bruxelles · galleria che lo rappresenta dal 2012a/political, Londra · organizzazione che ha avviato e prodotto Torture, 2015, nei suoi spazi del Foundry in FranciaGalleria Michela Rizzo, Venezia · nel 2026 riunisce una ventina di opere dal 1983 al 2019
Collezioni
MoMA, New YorkCentre Pompidou, ParigiWhitney Museum of American Art, New YorkBrooklyn Museum, New YorkCollection Lambert, AvignoneMusée d'art contemporain de Montréal
Cronologia della ricerca
1983-1986Fluidi come campi di colore
Costruisce in studio composizioni a colori di grande formato in cui sangue e latte diventano superfici piatte e geometriche: Crucifix, 1983, Blood Cross e Pietà, 1985, Milk, Blood, 1986. L'oggetto viene scelto, posato e illuminato come in una natura morta.
1987-1990Le Immersions
Cala gli oggetti dentro il liquido e li fotografa attraverso di esso: Piss Christ e Piss Light, 1987, Black Jesus, 1990. Nello stesso giro di anni il fluido occupa l'intera superficie in Blood and Semen II, 1990, e il procedimento si sposta sulle persone con Nomads e The Klan, portate in posa con luci e carta da fondale.
1992-2004Il corpo nella posa
Fotografa da vicino teste e arti di cadaveri per The Morgue, 1992, in stampe Cibachrome di oltre un metro e mezzo di lato. A History of Sex, 1995-1996, applica la stessa frontalità a corpi non idealizzati; Objects of Desire ravvicina le armi da fuoco e America, 2002, allinea volti di cittadini statunitensi.
dal 2011Raccolta, messa in scena, montaggio
Il lavoro si allarga all'oggetto raccolto e alla scena allestita: le icone di Holy Works, 2011, i duecento cartelli dei senzatetto di Sign of the Times, 2013, i volti di Residents of New York, 2014, le ricostruzioni di Torture, 2015, con oltre quaranta volontari, gli oggetti del razzismo di Infamous, 2019, e nel 2022 il primo film, Insurrection, montato su materiali di archivio.
Passaggi istituzionali
2001Barbican Art Centre, Londra
Body and Soul, prima ampia rassegna europea del suo lavoro.
2008Centre Pompidou, Parigi
Traces du Sacré, sulla persistenza del sacro nell'arte del Novecento.
2016Collection Lambert, Avignone
Torture, 4 luglio - 25 settembre 2016, prima presentazione estesa della serie.
2016Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles
Uncensored Photographs, con cinque lavori della serie Torture.
2018Whitney Museum of American Art, New York
An Incomplete History of Protest.
2026Collection Lambert, Avignone
Images, corps, pouvoir. Les années 80 dans la Collection Lambert, dal 28 marzo 2026.
FONTI VERIFICATEhttps://www.britannica.com/biography/Andres-Serrano [enciclopedico]: nascita il 15 agosto 1950 a New York, studi al Brooklyn Museum 1967-1969, famiglia cattolica, ritorno alla fotografia a colori di grande formato nei primi anni Ottanta, Blood Cross 1985, Milk Blood 1986, Piss Christ 1987, Klansmen e Nomads 1990, Morgue 1992, Sign of the Times 2013, The Game 2020, Infamous, Insurrection 2022 (2026-11-05) · https://en.wikipedia.org/wiki/Andres_Serrano [enciclopedico]: Brooklyn Museum Art School 1967-1969 con borsa, scultura e pittura, origini honduregne e afrocubane, Blood and Semen II 1990, Objects of Desire, duecento cartelli di Sign of the Times, Residents of New York 2014, uso di luci e carta da fondale per i ritratti in metropolitana (2026-11-05) · https://www.nathalieobadia.com/artists/58-andres-serrano/biography [galleria]: rappresentanza dal 2012, serie con anni (Immersions 1987-1990, Nomads 1990, The Klan 1990, America 2002, Residents of New York 2014), elenco delle mostre istituzionali e delle collezioni pubbliche (2026-11-05) · https://www.paulacoopergallery.com/exhibitions/a-history-of-sex [galleria]: A History of Sex cominciata a Roma nel 1995 e conclusa ad Amsterdam alla fine del 1996, stampe Cibachrome di 60 x 49,5 pollici, descrizione della posa (2026-11-05) · https://centrepompidou.fr/en/ressources/oeuvre/VtBQGCR [museo]: The Morgue (Pneumonia Death), 1992, stampa a distruzione di coloranti tipo Cibachrome, 95,6 x 114,7 cm, in collezione al Centre Pompidou insieme a Piss Light, 1987 (2026-11-05) · https://macm.org/en/collections/oeuvre/rat-poison-suicide-de-la-serie-the-morgue [museo]: Rat Poison Suicide, dalla serie The Morgue, 1992, Cibachrome, 125,7 x 152,3 cm (2026-11-05) · https://a-political.org/projects/torture [produttore del progetto]: Torture datata 2015, luoghi e dispositivi fotografati (2026-11-05) · https://www.theartnewspaper.com/2016/06/15/andres-serranos-scenes-of-cruel-and-unusual-punishment [rivista]: oltre quaranta volontari, riprese al Foundry di a/political in Francia, date della presentazione alla Collection Lambert, cinque lavori ai Musées royaux di Bruxelles (2026-11-05) · https://www.rencontres-arles.com/en/expositions/view/122/andres-serrano [istituzione]: metodo di Torture, dispositivi autentici e replicati, modelli consenzienti, produzione a/political (2026-11-05) · https://www.meer.com/en/113804-andres-serrano-sacro-e-profano-1983-2019 [rivista]: mostra alla Galleria Michela Rizzo, 12 settembre - 14 novembre 2026, una ventina di opere, Crucifix 1983, Pietà 1985, Black Jesus 1990, Holy Works 2011, Black Face 2019, lavoro quasi sempre in studio e immagini pianificate (2026-11-05) · https://collectionlambert.com/en/exposition/recollections-the-collection-lambert-in-motion/ [museo]: esposizione sugli anni Ottanta nella Collection Lambert dal 28 marzo 2026 (2026-11-05). Nota redazionale: non risulta un sito personale ufficiale dell'artista; l'anno della contesa pubblica sul finanziamento federale è riportato in modo diverso dalle fonti e in scheda resta senza data. Sulla collettiva 2026 della Collection Lambert la presenza dell'artista è attestata dalla scheda mostra già in EXHIBITS e non dalla pagina dell'istituzione, che non pubblica l'elenco.