Quando un'immagine dipinta per sottrazione diventa un reperto?
Ali Kazim è un artista pakistano nato a Pattoki nel 1979. Lavora quasi sempre con l'acquerello su carta, costruendo l'immagine per strati: stende il pigmento, lo lava via, lo stende di nuovo, fino a una superficie densa di dettaglio e insieme instabile. La sua ricerca attraversa due campi apparentemente distanti, il ritratto e il paesaggio dei siti archeologici vicino a Pattoki, trattati con lo stesso procedimento sottrattivo.
Nei ritratti della serie Man of Faith e Children of Faith, figure isolate su fondo compatto indossano copricapi devozionali che riportano al Priest King del Museo di Lahore, primo riferimento della sua ricerca sul corpo. Dal 2013 i sopralluoghi nei siti harappani danno origine alla serie Ruins, grandi acquerelli monocromi che ricompongono cocci di ceramica antica in paesaggi immaginari, mentre in Fallen Objects i frammenti diventano oggetti ricostituiti.
Negli stessi anni la pratica si allarga oltre la carta: capelli intrecciati compongono un'installazione per la Karachi Biennale, mentre piccole sculture in terracotta, ispirate all'arte del Gandhara, entrano nella mostra Suspended in Time all'Ashmolean Museum. Nei lavori più recenti la scrittura urdu si affianca al corpo e al paesaggio come un altro frammento da ricomporre, nella mostra Urdu Worlds e nella serie di stampe Alphabets.
RepertoFrammenti di ceramica diventano reperti di una storia sepolta.
DevozioneCopricapi e gesti di preghiera definiscono ritratti di fede.
CorporeitàIl corpo si materializza in capelli, pose e ritratti isolati.
MateriaIl colore si costruisce lavando e asciugando l'acquerello.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 2000 · dal 2007, personale alla V.M. Art Gallery con Green Cardamom di Londra
Formazione
2002 · National College of Arts, Lahore, Lahore, PK2011 · Slade School of Fine Art, Londra, Londra, GB
Temi
corpomemoriaarcheologiaspiritualità
Linguaggi & media
acquerellodisegnoscultura
Art Figures
Mallica Kumbera Landrus · cura la personale Suspended in Time all'Ashmolean Museum (2022), al termine della sua residenza come primo Artist-in-Residence sudasiatico di Oxford, e firma la monografia dedicata all'artistaHammad Nasar · cura la mostra Urdu Worlds all'Ishara Art Foundation di Dubai (2026) e firma il testo critico che l'accompagna
Art Spaces
Jhaveri ContemporaryAmes YavuzCristea Roberts GalleryTristan Hoare GalleryAshmolean MuseumGreen Cardamom
Residenze
2014 · The Art House, Wakefield, Wakefield, GB
Collezioni
British MuseumVictoria and Albert MuseumMetropolitan Museum of ArtTateQueensland Art Gallery | Gallery of Modern ArtKiran Nadar Museum of ArtSamdani Art Foundation
Cronologia della ricerca
2003–2012Ritratti devozionali
Copricapi, pappagalli e rasoi entrano in ritratti isolati costruiti ad acquerello, a partire dal Priest King del Museo di Lahore.
dal 2013Rovine harappane
I sopralluoghi nei siti di scavo vicino a Pattoki danno origine alla serie Ruins, acquerelli monocromi che ricompongono cocci in paesaggi immaginari.
2017–2021Materia e scultura
Capelli intrecciati e piccole sculture in terracotta ispirate al Gandhara portano la ricerca oltre la carta.
dal 2025Scrittura e urdu
Con Urdu Worlds e la serie Alphabets, lettere e parole in urdu si affiancano al corpo e al paesaggio come un altro frammento.
Passaggi istituzionali
2022Ashmolean Museum, Oxford
Suspended in Time, personale a cura di Mallica Kumbera Landrus
2017Karachi Biennale (KB17), Karachi
Installazione in capelli, premio della giuria
2018–199ª Asia Pacific Triennial of Contemporary Art, Brisbane
Queensland Art Gallery | Gallery of Modern Art
2024Lahore Biennale, Lahore
Untitled (Ruins series), opera commissionata dalla Lahore Biennale Foundation
2023Dhaka Art Summit, Dhaka
Partecipa anche all'edizione del 2016
Premi e riconoscimenti
2017KB17 Mahvash and Jahangir Siddiqui Foundation Juried Prize
Karachi Biennale
2011Melvill Nettleship Prize for Figure Composition
UCL, Londra
2002Young Painter Award
Lahore Arts Council
2011Land Securities Studio Award
Londra
FONTI VERIFICATEhttps://kristinhjellegjerde.com/artists/129-ali-kazim/overview/ [galleria] — biografia, formazione, rappresentanza, premi, residenze, collezioni (2026-09-28) · https://kristinhjellegjerde.com/artists/129-ali-kazim/cv/ [galleria] — cv completo, mostre, premi, residenze, collezioni (2026-09-28) · https://ocula.com/artists/ali-kazim/ [aggregatore] — orientamento su rappresentanza attuale e mostre recenti (2026-09-28) · https://jhavericontemporary.com/artists/ali-kazim [galleria] — conferma rappresentanza attuale (2026-09-28) · https://www.sanatinitiative.com/alikazim [istituzione] — biografia, nascita a Pattoki, formazione, premi (2026-09-28) · https://cristearoberts.com/usr/documents/artists/cv_download_url/221/ali-kazim-short-bio1.pdf [galleria] — biografia, tecnica, collezioni, mostre (2026-09-28) · https://cristearoberts.com/artists/221-ali-kazim/ [galleria] — nascita a Pattoki, rappresentanza per stampe/edizioni, mostra Alphabets 2026, Manzar, Urdu Worlds (2026-09-28) · https://karachibiennale.org.pk/portfolio/kb19-prizes/ [istituzione] — conferma vincita KB17 Mahvash and Jahangir Siddiqui Foundation Juried Prize (2026-09-28) · https://www.kbcuratorial.com/artists/ali-kazim [istituzione] — biografia per Karachi Biennale 2017, premi, residenze (2026-09-28) · https://globalvoices.org/2020/05/12/history-landscape-body-a-conversation-with-pakistani-artist-ali-kazim/ [intervista] — poetica, Priest King, serie Ruins, tecnica ad acquerello (2026-09-28) · https://www.lahorebiennale.org/lb03-artists/ali-kazim/ [istituzione] — partecipazione Lahore Biennale 2024, opera Ruins commissionata (2026-09-28) · https://www.lahorebiennale.org/lb01-artists/ali-kazim/ [istituzione] — partecipazione Lahore Biennale 2018 (2026-09-28) · https://ashmolean.org/press/ali-kazim-exhibition-press-release [museo] — mostra Suspended in Time, curatrice Mallica Kumbera Landrus, opere Ruins, Man of Faith, Votive Offerings (2026-09-28) · https://www.stx.ox.ac.uk/article/professor-mallica-kumbera-landrus-curate-new-ali-kazim-exhibition-ashmolean [istituzione] — conferma curatela Mallica Kumbera Landrus e monografia (2026-09-28) · https://www.tate.org.uk/art/artworks/kazim-children-of-faith-series-t16375 [museo] — collezione Tate, serie Children of Faith (2026-09-28) · https://qagoma.qld.gov.au/whats-on/exhibitions/the-9th-asia-pacific-triennial-of-contemporary-art-apt9/artists/ali-kazim [museo] — partecipazione APT9 2018-19, collezione QAGOMA (2026-09-28) · https://www.ishara.org/exhibition/urdu-worlds/ [istituzione] — mostra Urdu Worlds 2026, curatore Hammad Nasar (2026-09-28) · https://www.ishara.org/ishara-online/from-z-to-a-zarina-and-ali-kazims-linguistic-co-habitation-by-hammad-nasar/ [rivista] — testo critico di Hammad Nasar su Ali Kazim (2026-09-28) · https://www.ishara.org/artists/ali-kazim/ [istituzione] — biografia, mostre 2016-2024, collezioni Tate/Samdani/Qatar Museums (2026-09-28) · https://the-arthouse.org.uk/exhibitions/ali-kazim-ruins/ [istituzione] — residenza e mostra The Art House, Wakefield, 2014 (2026-09-28) · https://vaslart.org/artist/ali-kazim/ [istituzione] — biografia, residenza Vasl/Triangle Arts Trust, premi (2026-09-28) · http://razarumi.com/ali-kazim-our-very-own-success-story/ [rivista] — cronologia primi anni, quarta personale 2007 con Green Cardamom (2026-09-28) · https://www.sharjahart.org/en/event/details/in-the-heart-of-another-country-the-diasporic-imagination-rises [istituzione] — partecipazione a mostra collettiva itinerante Deichtorhallen/Sharjah Art Foundation (2026-09-28) · https://anatebgi.com/exhibitions/head-in-the-clouds/ [galleria] — partecipazione a collettiva 2025 (2026-09-28)