Come diventa queer l'iconografia rivoluzionaria cubana?
Nato a Cienfuegos nel 2001, Alejandro Cañer, nella stampa cubana indicato anche come Alejo Cañer, lavora come illustratore e grafico. Il suo linguaggio unisce iconografia rivoluzionaria cubana, immaginario pop e illustrazione in cartel a colori accesi, diffusi soprattutto su Instagram più che nei circuiti ufficiali.
Si fa notare nel 2020 con il cartel La lucha, bandiera arcobaleno composta da sei machete che richiamano quelli degli indipendentisti ottocenteschi. Nel dicembre 2022 presenta la personale Escupir la cara alla Fabrica de Arte Cubano di L'Avana, dedicata all'intreccio tra sesso e politica e alla normalizzazione dei diritti LGBTIQ a Cuba.
Iconografia ribaltataIl machete rivoluzionario riletto come simbolo LGBTIQ nella bandiera arcobaleno.
Il cartel come linguaggioManifesto pop e illustrativo, colori accesi, diffuso soprattutto su Instagram.
Sesso e politicaIntreccio tra desiderio queer e retorica politica ufficiale cubana.
NormalizzazioneObiettivo dichiarato di rendere visibili comportamenti definiti a lungo impropri.