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Aldo Mondino

Aldo Mondino
Torino, Italia, 1938 - 2005
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Cosa succede quando un'immagine sacra è fatta di zucchero?

Aldo Mondino nasce il 4 ottobre 1938 a Torino. Nel 1959 si trasferisce a Parigi, dove studia incisione all'Atelier 17 di William Hayter e all'École du Louvre, e incontra Tancredi Parmeggiani, che gli apre le prime occasioni espositive. A metà degli anni 60 lavora alle "Tavole anatomiche", esposte da Gian Enzo Sperone, con cui avvia una collaborazione lunga decenni.

Dagli anni 70 abbandona la pittura tradizionale per materiali quotidiani o commestibili: zucchero, cioccolato, caffè, linoleum. Un viaggio in Marocco nel 1970 apre un ciclo orientalista di trentasei ritratti di sultani ottomani, seguito da dervisci, moschee e hammam, trattati sempre con ironia, mai con intento devoto o documentario.

Espone "Mythologies quotidiennes" al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris nel 1977. Nel 1993 una sala della Biennale di Venezia, curata da Achille Bonito Oliva, presenta i suoi dervisci, sculture di zucchero e una performance dal vivo. Muore il 10 marzo 2005 a Torino.

Materiali che si possono mangiareUsa zucchero, cioccolato e caffè come pittura, rendendo il materiale parte del significato dell'opera.
L'Oriente come soggettoDopo un viaggio in Marocco nel 1970 dipinge sultani e poi dervisci, mescolando sacro e profano.
Nessuno stile fissoPassa da pannelli anatomici a sculture di zucchero senza fissarsi su una tecnica identificativa.
L'ironia come metodoTratta immagini religiose e orientaliste con leggerezza, mai con intento documentario o devoto.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Metà anni 1960
Formazione
1959 · Atelier 17 di William HayterParigi, FR 🇫🇷1959 · École du LouvreParigi, FR 🇫🇷
Temi
Materiali poveriIroniaOrientalismoPittura
Linguaggi & media
PitturaSculturaCeramicaInstallazione
Art Figures
Tancredi Parmeggiani ·Mentore a Parigi, apre le sue prime occasioni espositiveGian Enzo Sperone ·Gallerista, rappresenta la sua opera per decenniAchille Bonito Oliva ·Cura la sua sala alla Biennale di Venezia nel 1993
Art Spaces
Galleria Il Punto, Torino ·Spazio di Gian Enzo Sperone, sede delle sue prime mostreSperone Westwater, New York ·"36 Sultans", 1990Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris ·"Mythologies quotidiennes", 1977Biennale di Venezia ·Sala curata da Achille Bonito Oliva, 1993

Cronologia della ricerca

1938Nascita

Nasce il 4 ottobre a Torino.

1959-1961Parigi

Si forma all'Atelier 17 di Hayter e all'École du Louvre; incontra Tancredi Parmeggiani.

Metà anni 60Tavole anatomiche

Espone con Gian Enzo Sperone, inizio di una collaborazione lunga decenni.

1970Viaggio in Marocco

Avvia il ciclo orientalista: trentasei ritratti di sultani ottomani.

1977Mythologies quotidiennes

Espone al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris.

199036 Sultans

Personale alla Sperone Westwater di New York.

1993Biennale di Venezia

Sala con dipinti di dervisci, sculture di zucchero e performance dal vivo.

2005Morte

Muore il 10 marzo a Torino.

Mostre, formazione e collezioni

1962Galleria Alpha, Venezia

Prima mostra curata da Enrico Crispolti.

1977Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris

"Mythologies quotidiennes".

1990Sperone Westwater, New York

"36 Sultans".

1993Biennale di Venezia

Sala con dervisci, sculture di zucchero e performance dal vivo.

FONTI VERIFICATEhttps://it.wikipedia.org/wiki/Aldo_Mondino · https://aldomondino.it/biography?lang=en

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