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Al Held

Al Held
Brooklyn, Stati Uniti, 1928 – 2005
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Come può una geometria dipinta costruire uno spazio che sembra uscire dalla tela?

Al Held nasce a Brooklyn il 12 ottobre 1928. Dopo il servizio in Marina lascia la scuola superiore e nel 1948, su suggerimento dell'amico Nicholas Krushenick, si iscrive alla Art Students League di New York. Nel 1951 si trasferisce a Parigi con una borsa del G.I. Bill per studiare all'Académie de la Grande Chaumière: qui abbandona il realismo e si avvicina all'astrazione gestuale di Pollock, Rothko e de Kooning, debuttando nel 1952 alla Galerie Huit. Tornato a New York nel 1953, entra nel giro della Brata Gallery e del Club, il ritrovo degli espressionisti astratti.

Nel 1959 Sam Francis gli presta per sei mesi il proprio studio newyorkese. Per non sporcarlo Held stende rotoli di carta da fondale fotografico, che adotta come supporto, e vi dipinge con i nuovi acrilici Liquitex sei tele monumentali, le Taxi Cab: forme geometriche che si scontrano come il traffico della sua città. L'anno dopo la prima personale newyorkese, alla Poindexter Gallery, consacra lo stile hard-edge: colore steso piatto, margini netti. Fra il 1961 e il 1967 ingrandisce lettere dell'alfabeto come Big N e Big X fino a farle diventare pura forma.

Nel 1967, insoddisfatto dei limiti della superficie piatta, rovescia il proprio metodo: toglie il colore e costruisce, a sola linea, volumi cubici che si compenetrano in prospettive impossibili, contro il dogma della piattezza sostenuto dalla critica del tempo. Nel 1976 porta questo linguaggio su muro con i murali Order/Disorder e Ascension/Descension a Philadelphia; dal 1978 reintroduce il colore nella serie Return to Colour, proseguita dai tardi Luminous Constructs. Insegna alla Yale School of Art dal 1963 al 1980. Muore il 27 luglio 2005 vicino a Todi, in Italia, l'anno stesso in cui completa il suo ultimo murale per la metropolitana di New York.

TaxiSei tele monumentali dipinte in uno studio prestato, tra forme che si scontrano come il traffico di New York.
AlfabetoLettere enormi come «N» e «X» diventano forme pure, senza più leggersi come testo.
IllusioneVolumi cubici disegnati solo a linee aprono uno spazio profondo dove la critica voleva una superficie piatta.
MuraleLa pittura esce dalla tela per diventare parete pubblica, fino all'ultima commissione nella metropolitana di New York.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1950 · nel 1952 prima personale alla Galerie Huit di Parigi; nel 1960 la prima personale newyorkese alla Poindexter Gallery consacra lo stile hard-edge
Formazione
1948 · Art Students LeagueNew York, US 🇺🇸1951–1953 · Académie de la Grande ChaumièreParigi, FR 🇫🇷, con una borsa del G.I. Bill
Temi
geometriaspazio illusoriomuralealfabetogriglia
Linguaggi & media
PitturaAcquerelloMuraleDisegno
Art Figures
Irving Sandler · critico e curatore, lo include nella collettiva Concrete Expressionism alla New York University nel 1965Sam Francis · gli presta per sei mesi il proprio studio newyorkese nel 1959, dove nascono le Taxi Cab
Art Spaces
Cheim & Read
Collezioni
MoMA, New YorkMetropolitan Museum of Art, New YorkWhitney Museum of American Art, New YorkTate, LondraKunstmuseum Basel

Cronologia della ricerca

1947–1953Da Brooklyn a Parigi

Lascia la Marina, studia alla Art Students League e poi, col G.I. Bill, all'Académie de la Grande Chaumière di Parigi; debutta alla Galerie Huit nel 1952 e torna a New York nel 1953.

1953–1959Brata Gallery e pittura gestuale

Entra nel giro della Brata Gallery e del Club; lavora su carta con le Armatures e dipinge a pigmento e cera, muovendosi verso forme sempre più geometriche.

1959–1967Taxi Cab e Alfabeto

Nello studio prestato da Sam Francis dipinge le sei Taxi Cab; nel 1960 la prima personale newyorkese consacra lo stile hard-edge; dal 1961 al 1967 ingrandisce lettere come Big N e Big X.

1967–2005Spazio illusorio e tarda carriera

Toglie il colore per costruire volumi cubici a sola linea; nel 1976 porta la pittura sul muro a Philadelphia; dal 1978 torna al colore e insegna a Yale fino al 1980; muore nel 2005, l'anno del suo murale per la metropolitana di New York.

Passaggi istituzionali

1952Galerie Huit, Parigi

Prima personale.

1960Poindexter Gallery, New York

Prima personale newyorkese.

1965New York University, New York

Concrete Expressionism, a cura di Irving Sandler.

1976Philadelphia

Murali pubblici Order/Disorder e Ascension/Descension.

2016Cheim & Read, New York

Al Held: Black and White Paintings.

2024White Cube, Londra

Al Held: About Space, opere dalle cinque decadi di carriera.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Al_Held [enciclopedia]: biografia, date di nascita e morte, formazione, insegnamento, collezioni (2026-10-17) · https://cheimread.com/artists/13-al-held/ [galleria]: cronologia espositiva, serie Armatures e Alphabet Paintings, collezioni pubbliche (2026-10-17) · https://metmuseum.org/art/collection/search/484723 [museo]: Taxi Cab III, origine della serie nello studio di Sam Francis (2026-10-17) · https://juxtapoz.com/news/painting/al-held-was-about-space [rivista]: serie Black and White, rifiuto della piattezza di Greenberg (2026-10-17) · https://www.whitecube.com/gallery-exhibitions/al-held-bermondsey-2024 [galleria]: mostra About Space 2024, serie Return to Colour e Luminous Constructs (2026-10-17)

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