Che cosa può fare un individuo dentro un sistema troppo grande per controllarlo?
Agnieszka Polska è un'artista polacca nata a Lublino nel 1985. Lavora soprattutto con il video e l'animazione, a partire da fotografie, ritagli di stampa e altro materiale trovato in archivi: immagini ferme che il movimento e una voce narrante trasformano in racconto. Una parte centrale della sua ricerca ricostruisce episodi mancanti o mai del tutto documentati della storia dell'arte, in particolare dell'avanguardia polacca del dopoguerra, componendo quello che l'artista chiama un documento falso: un'opera, una lettera o una performance che appare autentica ma nasce soltanto dalla propria ricostruzione.
In The Forgetting of Proper Names e My Favourite Things (2009–2010) riunisce opere di Robert Morris, Robert Smithson, Walter De Maria e Wolf Vostell in una collezione immaginaria priva del loro senso originario; in Sensitization to Colour (2009–2010) ricostruisce in bianco e nero una performance del 1968 dell'artista Włodzimierz Borowski, di cui restava solo una documentazione parziale, mentre in Future Days (2013) immagina un aldilà in cui Borowski, Posenenske, Ludwiński e Thek tornano a incontrarsi. Nello stesso periodo il lavoro si apre al film con attori: in Hair (2012) segue un gruppo in cerca di una comune in India, in Hurra! We're Still Alive (2014) un gruppo di attori compete per l'attenzione di un regista carismatico e assente, mettendo alla prova il proprio impegno politico dentro una vita comune.
Dal 2017 la voce narrante passa a presenze non umane: in The New Sun e What the Sun Has Seen un sole antropomorfo osserva senza poter intervenire guerre, sovrappopolazione e catastrofe ambientale, mentre in The Demon's Brain (2018–2020) un demone collega il commercio del sale nella Polonia del Quattrocento all'estrazione contemporanea di dati. Canto, ipnosi e tecniche vicine all'ASMR rendono queste voci un'esperienza immersiva più che un discorso. Con The Talking Car (2023), il suo primo lavoro per la scena, lo stesso problema si sposta dal video al teatro: un pupazzo digitale osserva un gruppo di passeggeri chiusi in un'automobile che guida da sola verso un bivio.
Falso archivioLettere e fotografie ricostruite confondono vero e falso.
TestimonianzaUn sole o un demone osservano crisi che il singolo non ferma.
Utopia comuneComuni e gruppi di attori mettono alla prova un ideale condiviso.
Voce ipnoticaCanto e ASMR rendono l'ascolto un'esperienza immersiva.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2010 · dal 2010, prima personale in galleria a Berlino (Three Videos with Narration, Żak | Branicka)
Formazione
2010 · Akademia Sztuk Pięknych im. Jana Matejki w Krakowie, Cracovia, PL
Temi
archiviotecnologiaecologiapotere
Linguaggi & media
videoanimazioneinstallazioneperformance
Art Figures
Sven Beckstette · cura la personale The Demon's Brain alla Hamburger Bahnhof di Berlino (2018), nell'ambito del Preis der NationalgalerieNatalia Sielewicz · cura la personale A Thousand Year Plan al Museum of Modern Art in Warsaw (2021)
Art Spaces
Georg KarglDawid RadziszewskiŻak | BranickaMuseum of Modern Art in WarsawHamburger Bahnhof
Residenze
2014–15 · Rijksakademie van beeldende kunsten, Amsterdam, NL2013 · Baltic Art Center, Visby, SE
Collezioni
Museum of Modern Art in Warsaw, VarsaviaCentre Pompidou, ParigiArt Collection Telekom, BonnMUDAM, LussemburgoEVN Collection, ViennaNational Museum of Contemporary Art, Atene
Cronologia della ricerca
2008–2013Falsi documenti d'archivio
Con The Forgetting of Proper Names, My Favourite Things e Sensitization to Colour anima fotografie e ritagli di stampa per ricostruire opere e performance perdute dell'avanguardia, fra cui quelle di Włodzimierz Borowski.
2012–2014Comuni e film a soggetto
Con Hair e Hurra! We're Still Alive il video lascia il materiale d'archivio per il film con attori, seguendo gruppi che condividono una vita comune e un'ideologia.
2017–2021Voci non umane
Con The New Sun, What the Sun Has Seen e The Demon's Brain un sole e un demone raccontano catastrofe ambientale e crisi economica con canto e tecniche vicine all'ipnosi.
dal 2023Dal video alla scena
Con The Talking Car, il primo lavoro per il teatro, un pupazzo digitale osserva un gruppo di passeggeri chiusi in un'automobile che non si ferma.
Passaggi istituzionali
201757. Biennale di Venezia, Venezia
Viva Arte Viva, a cura di Christine Macel.
2018Hamburger Bahnhof, Berlino
The Demon's Brain, a cura di Sven Beckstette, nell'ambito del Preis der Nationalgalerie.
2021Museum of Modern Art in Warsaw, Varsavia
A Thousand Year Plan, a cura di Natalia Sielewicz.
Comprende una mostra personale alla Hamburger Bahnhof e una pubblicazione monografica.
2013Nagroda Filmowa PISF i MSN
Assegnato dal Museum of Modern Art in Warsaw, dal Polski Instytut Sztuki Filmowej e dalla Wajda School, per la produzione del film Hurra! We're Still Alive.
2011Grand Prix, Konkurs Gepperta
BWA Wrocław, decima edizione.
FONTI VERIFICATEhttps://www.georgkargl.com/en/artist/agnieszka-polska [galleria] — biografia, nascita, rappresentanza attuale, collezioni (2026-09-24) · https://www.georgkargl.com/en/artist/agnieszka-polska/bio [galleria] — CV completo: mostre personali, gruppo, premi, residenze (2026-09-24) · https://dawidradziszewski.com/artist/agnieszka-polska/ [galleria] — biografia, formazione, rappresentanza, collezioni (2026-09-24) · https://www.smb.museum/en/whats-new/detail/agnieszka-polska-gewinnt-den-preis-der-nationalgalerie-2017-sandra-wollner-gewinnt-den-foerderpreis.html [istituzione] — pagina indicata nell'indirizzario; risultata non raggiungibile in modo diretto (redirect/404) (2026-09-24) · https://www.press.bmwgroup.com/deutschland/article/detail/T0275242DE/agnieszka-polska-gewinnt-den-preis-der-nationalgalerie-2017-der-foerderpreis-fuer-filmkunst-geht-an-sandra-wollner-bmw-ist-exklusiver-partner?language=de [istituzione] — Preis der Nationalgalerie 2017: data, giuria, componenti del premio (2026-09-24) · https://www.smb.museum/en/exhibitions/detail/agnieszka-polska-the-demons-brain/ [museo] — mostra The Demon's Brain, Hamburger Bahnhof 2018-2019: date, curatore, descrizione (2026-09-24) · https://culture.pl/en/artist/agnieszka-polska [rivista] — biografia, formazione, temi, opere principali (2026-09-24) · https://culture.pl/pl/tworca/agnieszka-polska [rivista] — biografia, formazione, opere e premi (versione polacca, più dettagliata) (2026-09-24) · https://contemporarylynx.co.uk/agnieszka-polska-how-the-work-is-done [rivista] — metodo dell'artista, opere del primo periodo, premi (2026-09-24) · https://www.e-flux.com/announcements/32363/agnieszka-polska/ [rivista] — mostra Pseudoword Hazards, Salzburger Kunstverein 2013: temi e opere (2026-09-24) · https://artmap.com/zakbranicka/exhibition/agnieszka-polska-three-videos-with-narration-2010 [galleria] — prima personale in galleria, Żak | Branicka Berlino 2010: data e opere (2026-09-24) · https://culture.pl/pl/artykul/agnieszka-polska-laureatka-nagrody-filmowej [rivista] — Nagroda Filmowa PISF i MSN 2013: ente premiante, opera, importo (2026-09-24) · https://www.art-collection-telekom.com/en/collection/the-new-sun [istituzione] — opera The New Sun (2017): tecnica, durata, descrizione (2026-09-24) · https://fryemuseum.org/exhibitions/agnieszka-polska-love-bite [museo] — mostra Love Bite, Frye Art Museum 2020: opere The New Sun, What the Sun Has Seen, The Happiest Thought (2026-09-24) · http://plan1000.artmuseum.pl/en [museo] — mostra A Thousand Year Plan, Museum of Modern Art in Warsaw 2021: date, curatrice, temi (2026-09-24) · https://www.hebbel-am-ufer.de/en/programme/pdetail/agnieszka-polska-the-talking-car [istituzione] — opera teatrale The Talking Car: formato, temi, prima tedesca 2024 (2026-09-24) · https://u-jazdowski.pl/en/robienie-nowych-swiatow-zamiast-dac-spokoj/agnieszka-polska- [istituzione] — biografia e contesto della pratica artistica (2026-09-24) · http://agnieszkapolska.net/news.html [artista] — possibile sito personale, non confermato: homepage e pagine about/contact bloccate da robots.txt (2026-09-24)